Se n’era parlato più volte nel corso delle ultime settimane, quindi la notizia non è certo una sorpresa. Gaetano Castrovilli ha rinnovato il suo contratto con la Fiorentina fino al 2024. A dichiararlo è stato direttamente il direttore sportivo della Viola, Pradè. Di seguito le parole del centrocampista classe 1997, che ha fatto benissimo in queste prime sette uscite stagionali in Serie A, segnando anche il suo primo gol in massima serie contro il Milan.

Fiorentina, le dichiarazioni di Gaetano Castrovilli

Montella mi ha paragonato ad Antognoni? Ripercorrere quel tipo di carriera sarebbe fantastico. Mi farebbe piacere essere un simbolo della Fiorentina, per ora penso a migliorarmi e far parte di questo progetto. Dedico questo momento alla mia famiglia per i sacrifici fatti. Ci penso sempre prima di entrare in campo. Ho accettato questo progetto perché c’è grande entusiasmo da parte di tutti. Quando ho capito di essere considerato? Uscendo dal campo contro la Juve, quando tutto lo stadio mi ha applaudito. Li ho pensato, ‘Forse sono un po’ importante per questa squadra’. Voglio migliorare sia nell’ultimo passaggio, che davanti alla porta. I miei campioni del passato? Ronaldinho e Kakà. Da piccolo ero un gran tifoso del Milan, mi è quasi dispiaciuto segnare il primo gol in A a San Siro. A parte gli scherzi è stata davvero una grande emozione. I miei compagni esperti mi dicono sempre di pensare a migliorarmi e restare umile. Concorrenza a centrocampo in Nazionale. Amo le sfide, voglio affrontare e superare anche questa, la Nazionale è un obiettivo”.