di Valerio Calabrese

È iniziato nella giornata di ieri 25 maggio l’ultimo turno del Campionato di Serie A. Nella  partita di anticipo in cui la posta in palio era men che meno dei 3 punti, e con le sorti dei due club già scritti, sono scese in campo FrosinoneChievo. In un match in cui le emozioni hanno lasciato un po’ a desiderare, c’è stato un esordio di un giovane figlio d’arte nella fila della squadra clivense. Si tratta del promettente Mauro Burruchaga, proveniente dal club argentino del River Plate.

Chievo, esordio per Burruchaga

Il giovane centrocampista è uno dei tanti figli d’arte presenti nel nostro campionato o che almeno hanno preso parte al massimo Campionato Nazionale, uno su tutti che ha collezionato moltissime presenze, tanto da divenire un simbolo sia per la sua squadra che per la città di Cagliari è Daniele Conti, figlio di quel Bruno Conti, trascinatore di una Roma degli anni 80 e della Nazionale campione del mondo nell’ 82. Altro giovane figlio d’arte che ha calcato i campi di Serie A è l’indimenticabile Nicolò Galli, figlio di Giovanni, scomparso prematuramente a causa di un’incidente stradale difese le porte di prestigiosi club con Fiorentina e Milan indossando anche la maglia azzurra nel Mondiale di Spagna.