Alla fine passa l’Inter, che venerdì sera proverà a tornare Campione d’Italia a fronte di un ambiente un po’ poco favorevole, visto che il Viola Park vedrà, ovviamente, grande tifo per la Fiorentina. Un successo nel complesso meritato, con la partita forse svoltata, a livello di inerzia, dopo il rigore fallito nel primo tempo da Knezović, uno dei profili migliori dell’intero campionato. Dopo quell’episodio, la formazione di Andrea Zanchetta ha risalito la china e, a conti fatti, avrebbe forse potuto anche meritare il successo prima della lotteria dei penalty, in cui l’errore decisivo si è rivelato essere quello del terzino campano Parlato. Partita che, a conti fatti, ha comunque messo in mostra due formazioni di qualità, non a caso protagoniste per l’intera stagione e, senza dubbio, con qualche elemento che potrebbe instradarsi in maniera molto positiva nel professionismo prossimamente.

Finale al cardiopalma

Chiosa con qualche piccola protesta per il club emiliano, che – dai replay emersi – avrebbe alcuni motivi per lamentare un possibile “doppio tocco” sul tiro di rigore effettuato da Berenbruch in apertura della lotteria dagli undici metri. Clima, nel complesso, ampiamente corretto, differentemente dal velenosissimo finale emerso ieri sera sullo stesso campo.

INTER-SASSUOLO 1-1 ( 6-4 dcr)
Reti: 17′ Minta, 53′ Alexiou
Sequenza rigori: Berenbruch gol, Knezovic gol, Bovo gol, Daldum gol, De Pieri gol, Lopes gol, Lavelli gol, Parlato parato, Zarate gol.
INTER (4-3-3): Calligaris; Aidoo, Re Cecconi, Alexiou, Cocchi (84′ Motta); Berenbruch, M. Zanchetta (77′ Bovo), Topalovic (83′ Zarate); Mosconi (33′ Zouin), Spinaccé (77′ Lavelli), De Pieri.
A disposizione: Zamarian, Mayè, Venturini, Venturini, Della Mora, Garonetti, Pinotti.
Allenatore: A. Zanchetta.

SASSUOLO (4-3-2-1): Scacchetti; Parlato, Corradini, Di Bitonto, Barani (80′ T. Benvenuti); Weiss (88′ Seminari), Lopes, Leone; Bruno (46′ Daldum), Knezović; Minta (88′ Vedovati).
A disposizione: Viganò, G. Benvenuti, Macchioni, Tomșa, Frangella, Moriano, Șandro.
Allenatore: Emiliano Bigica.

Arbitro: Gavini di Aprilia
Assistenti: Spataro di Rossano e Marucci di Rossano
IV Uomo: Dini di Città di Castello.
Ammoniti: 55′ Leone, 73′ M. Zanchetta
Espulsi: