Il 2020 è stato un anno complicatissimo per quasi tutti, e a non fare eccezione ci sono anche le vicende del Campionato Primavera 1. Sospeso a febbraio all’arrivo dei primi contagi in Italia, è stato poi assegnato all’Atalanta solo in agosto su decisione del Consiglio federale. La ripresa di settembre sembrava essere un buon presagio, ma l’enorme impennata dei contagi ha cambiato nuovamente le carte in tavola in autunno.

Proviamo comunque a proporvi alcuni nomi che hanno reso in maniera particolarmente soddisfacente nel corso dell’anno solare. Non ci riferiremo per forza agli elementi di maggior prospettiva in ottica futuro, ma a coloro i quali hanno semplicemente dato risposte molto positive sul campo.

Campionato Primavera 1: top 11, dominio Roma

Top 11 Campionato Primavera 1 (4-3-2-1): Boer (Roma); Calafiori (Roma), Carboni (Cagliari), Feratovic (Roma), Rizza (Empoli); Casadei (Inter), Yepes (Sampdoria), Milanese (Roma); Zalewski (Roma), Raul Moro (Lazio); Petrelli (Juventus).

Ovviamente sarebbero tanti gli elementi più che meritevoli che avrebbero potuto meritare una chance, a partire dagli esterni a tutto campo della Roma, Riccardo Ciervo e l’israeliano Podgoreanu. Il fatto che le due stagioni siano state troncate improvvisamente non permette, peraltro, una valutazione improntata su continuità e costanza, aspetto fondamentale per valutare il percorso di un Under 19. Per scelta abbiamo omesso i fuoriquota, mai facilmente valutabili in un contesto che premia i migliori di un intero campionato.