È il grande giorno. Al Viola Park di Bagno a Ripoli va in scena l’atto conclusivo del campionato Primavera 1 “Trofeo Giacinto Facchetti” 2025/26: la Fiorentina ospita il Parma nella finale Scudetto, una sfida secca e senza appello in cui una sola squadra potrà fregiarsi del titolo di Campioni d’Italia.
I viola arrivano all’appuntamento da padroni di casa e da capolista della regular season, forti della vittoria per 2-0 sul Bologna in semifinale. Il Parma risponde con la stessa fame, avendo staccato il pass per la finale rimontando il Cesena in un’altra semifinale di grande intensità. Si preannuncia una finale di altissimo livello tecnico e tattico.
Il cammino verso la finale
Fiorentina: la capolista che vuole il tricolore
La Fiorentina di Daniele Galloppa ha chiuso la regular season con il miglior rendimento del campionato, garantendosi il fattore campo per tutta la fase finale. In semifinale, i viola hanno eliminato il Bologna con un netto 2-0 grazie ai gol di Braschi al 50′ e di Bertolini al 67′, confermando la solidità difensiva e la qualità del proprio attacco. Giocare al Viola Park, struttura di riferimento del calcio giovanile italiano, rappresenta un vantaggio enorme in termini di ambiente e familiarità con il campo.
Parma: la rivelazione che sogna l’impresa
Il Parma di Nicola Corrent è la vera sorpresa della stagione, chiusa con una continuità di rendimento straordinaria per una squadra considerata outsider alla vigilia. La vittoria in semifinale sul Cesena ha confermato le ambizioni dei ducali, che si presentano all’atto finale con la leggerezza di chi non ha nulla da perdere ma la determinazione di chi sa di potersela giocare fino in fondo.
Probabili formazioni di Fiorentina-Parma
Fiorentina (4-2-3-1) — Galloppa
Galloppa si affida al suo sistema più collaudato, il 4-2-3-1, che nel corso della stagione ha garantito solidità e fluidità di manovra. La struttura è chiara: Leonardelli tra i pali; linea difensiva con Trapani a destra, Kouadio e Kospo al centro e Balbo a sinistra; doppio mediano con Montenegro e Deli a fare da filtro e regia; trequartisti con Puzzoli e Mazzeo sulle corsie esterne e Atzeni nel ruolo di trequartista centrale; Braschi unica punta.
Il jolly dalla panchina è Bertolini, già decisivo in semifinale con il gol del 2-0: se la partita dovesse mettersi in salita, il tecnico viola ha le armi per cambiare la storia nel corso del match.
Fiorentina (4-2-3-1): Leonardelli; Trapani, Kouadio, Kospo, Balbo; Montenegro, Deli; Puzzoli, Atzeni, Mazzeo; Braschi. All. Daniele Galloppa
Parma (4-2-3-1) — Corrent
Corrent risponde a specchio con lo stesso 4-2-3-1, segnale di come entrambi i tecnici credano nella solidità del blocco compatto e nella qualità sulla trequarti. Astaldi in porta; difesa con Mena Martinez, Conde, Drobnic e D’Intino; diga di centrocampo affidata a Tigani e Konate; tridente di fantasia con Cardinali, Plicco e Gemello a supporto del centravanti Mikolajewski, punto di riferimento in area avversaria.
Il confronto tattico si preannuncia intrigante: due 4-2-3-1 a specchio, con le fasce di entrambe le squadre che giocheranno un ruolo centrale nell’economia del match.
Parma (4-2-3-1): Astaldi; Mena Martinez, Conde, Drobnic, D’Intino; Tigani, Konate; Cardinali, Plicco, Gemello; Mikolajewski. All. Nicola Corrent
Il confronto tattico: duello a specchio al Viola Park
La scelta di entrambi i tecnici di schierarsi con lo stesso modulo trasforma questa finale in un vero e proprio duello di dettagli e di interpretazioni. Sarà fondamentale chi riuscirà a imporsi nel corpo a corpo a centrocampo: da un lato Montenegro e Deli per la Fiorentina, dall’altro Tigani e Konate per il Parma. Chi conquisterà il controllo della zona nevralgica del campo avrà in mano le chiavi della partita.
Sulle fasce si giocherà un’altra battaglia decisiva: i quattro esterni — Trapani e Balbo per i viola, Mena Martinez e D’Intino per i ducali — determineranno spesso la superiorità numerica in zona offensiva, soprattutto nelle transizioni veloci che caratterizzano il calcio di Galloppa e Corrent.
Il duello individuale più atteso è quello tra Braschi (già a segno in semifinale) e la coppia difensiva centrale del Parma composta da Conde e Drobnic: se la prima punta viola riuscirà a fare la differenza, i padroni di casa partiranno con buone probabilità.
Dove si gioca e quando la finale Fiorentina-Parma
Data: Mercoledì 28 maggio 2026
Stadio: Viola Park, Bagno a Ripoli (FI)
Competizione: Finale Scudetto Primavera 1 “Trofeo Giacinto Facchetti”
Regolamento: Gara secca — supplementari ed eventuali rigori in caso di parità



















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