CRONACA NAPOLI INTER PRIMAVERA – Si gioca in quel di Frattamaggiore il match tra Napoli e Inter, valevole per la terza giornata del Campionato Primavera 1. I nerazzurri arrivano all’appuntamento a punteggio pieno, mentre i padroni di casa sono reduci dalla sconfitta di Bologna.

CRONACA NAPOLI INTER PRIMAVERA: PRIMO TEMPO

Baronio ha a disposizione la carta Amato Ciciretti, che lascia la prima squadra per ritrovare il ritmo partita con gli Azzurrini. È proprio l’ex Ascoli che al nono minuto, con il suo marchio di fabbrica, il tiro a giro con il mancino, impegna Stankovic. A passare in vantaggio sono però gli ospiti, che al 19’ trovano il gol con Fonseca, abile a sfruttare un’incertezza della retroguardia avversaria, incapace di spazzare il pallone. Madonna ha a disposizione un organico dalle grandi qualità tecniche e fisiche, che cerca di dominare il campo in una partita che, ad onor del vero, non offre ritmi intensi. Il Napoli non riesce a trovare l’opportuna fluidità di manovra che permetterebbe di fornire sortite offensive insidiose. Gli ospiti hanno diverse opportunità di far male in contropiede ma non si dimostrano cinici, elemento sul quale il tecnico dovrà lavorare.

CRONACA NAPOLI INTER PRIMAVERA: SECONDO TEMPO

Nella ripresa la squadra di Baronio alza il baricentro, cerca di portare più uomini nella metà campo dell’Inter senza riuscire però a rendersi pericoloso. Tra i partenopei è positivo Zedadka, motorino sulla fascia sinistra. Entrambe le compagini cominciano ad adoperare i consueti cambi che non cambiano, però, l’inerzia del match. Gianelli prima e Mulattieri poi cercano il gol del 2-0 senza fortuna. L’Inter non chiude la partita, il Napoli cerca di acciuffare il pareggio soprattutto con traversoni dal fondo, difatti è da un’occasione del genere che nasce l’insidioso colpo di testa di Samuele Vianni, che termina di poco a lato. All’88’ Costanzo riceve il secondo giallo a causa di una manata data a Oristanio, che l’arbitro punisce con l’ammonizione e conseguente espulsione. Due minuti dopo Schirò cestina il pallone del 2-0 a Idasiak praticamente battuto. Il direttore di gara assegna quattro minuti di recupero, al termine dei quali il risultato non cambia: l’Inter supera il Napoli con il minimo scarto.