CRONACA FIORENTINA CHIEVO PRIMAVERA: PRIMO TEMPO

Comincia bene la Fiorentina (quest’oggi anche Rasmussen in Primavera, possiamo parlare di bocciatura in prima squadra per il difensore classe ’97), che mette il piede sull’acceleratore e alza immediatamente il baricentro. La qualità della squadra di Bigica si tocca con mano grazie a profili come Montiel e Lovisa. Nonostante ciò, a passare in vantaggio è il Chievo, che al 20′ guadagna un calcio di rigore, trasformato da Demirovic. Chiorra intuisce ma non riesce a parare. La Viola potrebbe pareggiare il match pochi minuti dopo, ancora una volta con un rigore, ma Montiel non trova lo stesso esito del collega clivense e colpisce il palo. La partita entra in una fase confusa, le due squadre non riescono a giocare il pallone con precisione e lucidità, elemento che, ovviamente, penalizza maggiormente la Fiorentina, compagine in svantaggio. I padroni di casa non demordono e, al 34′, trova il gol del pareggio grazie ad una manovra corale che porta Lovisa in area: l’ex Napoli e Pordenone apre il piattone e batte Caprile. Termina un primo tempo davvero emozionante.

CRONACA FIORENTINA CHIEVO VERONA PRIMAVERA: SECONDO TEMPO

La ripresa recita, inizialmente, lo stesso copione della prima frazione. Occasioni da entrambe le parti, Fiorini e Koffi per la Fiorentina, Leggero per il Chievo. Al via la girandola dei cambi ed è proprio uno dei subentrati, Simic, che sfiora il gol che avrebbe completato la rimonta dei toscani. La Viola attacca con più uomini ma, paradossalmente, fatica ad occupare l’area con più effettivi, e la grande produzione non trova lieto fine. Il Chievo non sta a vedere e, quando si affaccia dalle parti di Chiorra, sa essere realmente pericolose, come accade con Enyan all’88’. Ultimi minuti al cardiopalma: prima Gaeta con un tiro a botta sicura chiama Caprile all’intervento salva-risultato, poi Chiorra devia in angolo una pericolosissima conclusione di Priore. La partita termina quindi 1-1, Fiorentina e Chievo Verona si dividono la posta in palio.