Posticipo per la 15^ giornata del Campionato Primavera 1, che al “Gambino” di Arenzano si prepara a mandare in scena un importante scontro per la salvezza. Sono punti importanti quelli in palio tra Genoa e Sassuolo: le due squadre sono divise da un solo punto in classifica, e chi riuscirà a prendersi tutta la posta in palio potrà fare un importante balzo in classifica, allungando sulla zona rossa.

Formazioni

Genoa: Raccichini; Piccardo, Zanoli, Da Cunha, Candela; Karic, Rovella, Zvekanov; Cleonise; Bianchi, Szabo. A disp.: Ruggiero; Raggio, Dumbravanu, Adamoli, Gasco, Masini, Ceijas, Nunes, Verona, Petrovic, Criscito, Montaldo. All.: Carlo Sabatini.

Sassuolo: Campani; Fiorini, Perazzolo, Pilati, Merli, Ahmetaj, Ghion, Viero; Aurelio, Raspadori, Manzari. A disp.: Turati; Agnelli, Ferraresi, Bellucci, Artioli, Romeo, Pellegrini, Mattioli, Giani, Montanari.  All.: Stefano Morrone.

Primo Tempo

È la squadra emiliana ad attaccare sin dai primissimi minuti: dopo un giro d’orologio è Aurelio a cercare l’iniziativa personale, arrivando sul fondo e non riuscendo a dar forza alla conclusione. Il Genoa cerca di alzare i ritmi ed al 6° arriva la prima vera occasione della partita, con il pallone che viene imbucato da Rovella per Bianchi; il 9 di Sabatini arriva a tu per tu con il portiere ospite ma il tocco sotto si spegne di poco a lato.

Al decimo arriva il vantaggio del Sassuolo: il cross di Aurelio, dopo una bella sgroppata sulla sinistra, sfugge dalle mani di Raccichini, che devia in maniera sfortunata nella propria porta. Il vantaggio da coraggio agli ospiti, che al 17esimo cercano il raddoppio con Raspadori, il cui mancino si spegne debolmente tra le braccia dell’autore dell’autogol.

Il Genoa torna a spingere e va nuovamente vicino al gol con Bianchi al 22esimo: discesa sulla destra di Karic e palla a rimorchio per il numero 9, che strozza però la conclusione.

La partita si accende: al 33esimo buona discesa sulla sinistra di Piccardo, che mette un pallone basso sul primo palo dove arriva Szabo in anticipo, senza però riuscire a calciare con forza verso Campani. In precedenza iniziativa di forza di Ahmetaj che, dopo aver vinto due rimpalli, viene murato sul più bello da un ultimo difensore rossoblu. Pochi minuti più tardi episodio dubbio nell’area del Sassuolo: discesa di Candela sull’imbucata di Bianchi, cross al centro per Szabo che appoggia per l’arrivo di Bianchi spostato al momento del tiro da una spallata di Ghion, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il penalty.

Il Sassuolo chiude in avanti il primo tempo, con una punizione sulla trequarti: il pallone, messo in mezzo e respinto dalla difesa rossoblu, arriva a Ghion che, con una splendida voilet, trova la grande risposta di Raccichini.

Si va dunque all’intervallo sul risultato di 0-1: il Sassuolo ha spinto tanto sin dai primi minuti, ma anche il Genoa avrebbe meritato il gol, visto le due occasioni concesse a Bianchi e l’episodio dubbio sempre per l’attaccante numero 9.

Secondo Tempo

La squadra ospite parte bene anche nel secondo tempo, con Raspadori che dopo due minuti viene pescato da un lancio in profondità, ma il portiere locale esce bene, anticipando l’attaccante neroverde. Ribaltamento di fronte e Genoa in avanti: dopo un corner, mischia in mezzo all’area; sul pallone ci si avventa Zanoli che calcia, ma troppo debolmente per impensierire Campani.

Si alzano i ritmi dell’incontro nel corso della ripresa: al 50esimo giocata di Manzari che parte da destra, rientra  sul mancino e calcia forte; conclusione centrale, Raccichini respinge. Cinque minuti più tardi punizione da posizione pericolosa per Rovella, il suo destro termina però largo dalla porta difesa da Campani.

Ma è al 67esimo che arriva il raddopio siglato Aurelio: Piccardo commette una leggerezza, facendosi sottrarre il pallone da Raspadori ed innescando il contropiede ospite. Il capitano neroverde cambia marcia, lascia sul posto lo stesso Piccardo e allarga per Ghion, bravo a servire l’arrivo dalla parte opposta di Aurelio che controlla e a tu per tu con Raccichini, firma lo 0-2.

Il Sassuolo cerca lo 0-3 in due occasioni: Ghion trova Raspadori, ma a causa del vento il capitano neroverde non riesce a battere l’estremo difensore locale; successivamente Manzari si libera dalla marcatura di Adamoli, ma da ottima posizione il suo tiro viene parato da Raccichini

Proprio nel momento in cui il Sassuolo sembrava in grado di poter gestire il vantaggio fino allo scadere, arriva la rete di Szabo che accorcia le distanze: azione personale del neo entrato Verona, che arriva al limite del lato corto dell’area di rigore e serve all’indietro Szabo, bravo a battere Campani alla sua destra, sul palo più lontano.

Ultimi minuti di grande intensità, soprattutto per iniziative del Genoa, ma allo scadere è il Sassuolo a festeggiare, portandosi a casa 3 punti fondamentali.