Nella mattinata domenicale sono scese in campo Palermo e Roma, un duello da obiettivi differenti e nel segno dell’ex di turno, Giuseppe Scurto. La Roma, affidatasi a: Greco; Parodi, Trasciani, Cargnelutti, Semeraro; Riccardi, Pezzella, Greco J. D’Orazio , Celar, Besuijen. I siciliani hanno risposto Al Tumi; Sicuro, Gallo, De Marino, Fradella Santoro, Ruggiero ,Mendola; Cannavò, Lucera, Rizzo.

Osservato speciale, Zan Celar, il quale si è reso subito pericoloso nei minuti iniziali. Al 22’ arriva il primo squillo dello sloveno, che però manca la rete col destro da buona posizione. I giallorossi sono partiti a mille, e tentano di trovare il vantaggio con Riccardi dalla distanza. Il portiere rosanero Al-Tumi risponde più volte agli attacchi avversari, ma al 30esimo è costretto ad uscire causa infortunio, al suo porto dentro Avogadri.

Sul finale, poche emozioni, mentre alla ripresa la Roma ha spesodue cambi, inserendo Cangiano e Darboe. Anche i siciliano effettuano delle sostituzioni in pochissimo tempo, fanno il loro ingresso Gambino, Birligea e Petrucci. La freschezza motiva i siculi, e Cannavò al 75’ si  è presentato con un dribbling in area romanista, fondamentale il salvataggio di Greco. Lo stesso calciatore, poco dopo, ha lasciato il posto a Galeazzi. Sullo scadere, il Palermo è tornato a farsi sentire con Gambino, il quale spreca a porta vuota. Al novantesimo accade l’impensabile, viene assegnato un penalty alla Roma. Celar su dischetto tira alto, e non riesce a trasformare il rigore. Sfumano i tre punti per la Roma, e il triplice fischio giunge dopo 4 minuti di recupero. Palermo 0-0 Roma.