Juventus-Roma 1-3

Juventus (4-3-3): Loria; Bandeira (30’st Meneghini), Capellini, Boloca, Anzolin; Nicollussi Caviglia, Morrone (30’st Leone), Portanova; Monzialo (10’st Fredieriksen (36’st Pinelli)), Petrelli, Fagioli. A disposizione: Garofani, Riccio, Pereira Serrao, Francofonte, Tongya, Moreno, Markovic, Di Francesco. All. Baldini

Roma (4-3-3): Greco S.; Parodi (45’st Santese), Trasciani (35’st Coccia), Cargnelutti, Semeraro; Riccardi, Pezzella, Greco J.; D’Orazio (19’st Cangiano), Celar, Besuijen (19’st Sdaigui). A disposizione: Zamaron, Nigro, Masangu, Bucri, Bamba, Simonetti. All. De Rossi

Arbitro: Camplone di Pescara, assistenti: Gregorio e Mitticca di Bari

Reti: 44’pt e 2’st Celar (R), 11’st Nicolosi (J), 13’st Pezzella (R)

Note: ammoniti 27’pt Morrone (J), 29’pt Trasciani (R), 18’st Fagioli (J), 22’st Cargnelutti (R)

Vittoria e sorpasso. La giornata perfetta della Roma si consuma nel primo pomeriggio di Vinovo: i giallorossi espugnano 3-1 il campo della Juve e perfezionano l’ operazione sorpasso proprio a discapito della formazione allenata da Baldini. Una doppietta di Celar tra il tramonto del primo tempo e l’inizio della ripresa, spiana la strada ai capitolini che, nonostante il gol della speranza firmato Nicolussi, ristabiliscono le distanze grazie alla rete decisiva di Pezzella, sulla quale è evidente la complicità di Loria. Risultato che porta ad un ribaltone pesante in classifica: la Roma è la nuova quarta forza del campionato a quota 26, mentre la Juve, ferma a 23, scivola addirittura al sesto posto.

Inizio a ritmi infernali allo Juventus Center di Vinovo: infilata della Roma al 3′, su errore in uscita da parte di Anzolin, che spiana la strada alla botta di Riccardi, respinta sui piedi di Celar che da due passi non trova la porta. Bisogna aspettare soltanto due minuti per la contromossa dei bianconeri, vicini al vantaggio con la destro a botta sicura di Anzolin, murato da Semeraro sulla linea di porta. Match che non conosce tregua nel suo segmento iniziale e, dopo il brivido Nicolussi che non impatta da posizione ottimale (11′), la Roma punge con il destro di Riccardi, sugli sviluppi di un corner, sventato da un grande intervento di Loria. Al 20′ ennesimo break giallorosso sulla leggerezza di Cappellini, che libera Riccardi, a sua volta lestissimo nel servire D’ Orazio, neutralizzato dall’ ennesimo intervento super di un grande Loria che graffia la sfera da sotto la traversa. Suonato l’allarme in casa Juve, i bianconeri provano ad alzare il baricentro e, nella fattispecie è Elia Petrelli che prova a trascinare i suoi: al 24′ conclusione terrificante dell’ attaccante che lambisce l’incrocio. Un giro di lancette più tardi, è ancora il bomber bianconero a fare perno in area prima della girata che sibila alta ma non di molto. Superata la mezz’ora di gioco, è ancora la Juve a provarci con il destro fuori di misura del solito Petrelli, che fa da prologo all’ occasionissima sul versante opposto, griffata dal mancino a rientrare di D’ Orazio, deviato sulla traversa dalla manona di Loria. Sono le prove generali del vantaggio romanista che matura in chiusura di frazione: fuga di Semeraro sulla sinistra e palla a centro area dove il tutto solo Celar non perdona e fa 1-0 Roma. Reazione Juve ad un passo del duplice fischio, con lo splendido fendente di Fagioli, prolungato in corner da Greco.

Ad inizio ripresa è ancora a Celar a colpire, approfittando della dormita generale del pacchetto arretrato bianconero, prima di infilare nuovamente l’ incolpevole Loria con il tocco dello 0-2. Sbanda pericolosamente la Juve, presa letteralmente per mano dal baby Fagioli nel suo momento più difficile: azione fantastica del 10 e palla con il contagiri per l’inserimento di Nicolussi che non sbaglia e dimezza il gap. Juve di nuovo in corsa? effimera illusione, spenta due minuti più tardi dalla sciagurata papera di Loria (tra i migliori fino a quel momento) che si inceppa sul tentativo velleitario di Pezzella e concede il tris. E’ il punto che profuma di sentenza sulle sorti dell’ incontro, con la Roma che gestisce senza grossi patemi il doppio vantaggio e la Juve che, tolto un guizzo di Petrelli chiuso in uscita tempestiva dall’ ottimo Greco, non riesce più a risalire la china. Finisce 1-3 in favore dei ragazzi guidati da Alberto De Rossi, che grazie a questo successo sorpassano in classifica proprio i bianconeri e si issano in solitaria al quarto posto del campionato.