Il Genoa, con l’uomo in meno dal decimo minuto per l’espulsione di Zanoli, disputa una grande partita e ottiene un punto importante. Il Napoli, invece, spreca un’ottima occasione e manca il sorpasso momentaneo sulla Juventus sesta in classifica, al termine del match della 22esima giornata del Campionato Primavera 1.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

4-3-1-2 per il Genoa di Sabatini. Russo in porta. Difesa a 4 con Candela, Raggio, Zanoli e Piccardo. Sturaro, Rovella e Karic formano il trio di centrocampo. In avanti, Cleonise agirà da trequartista alle spalle di Bianchi e Szabo.

Baroni schiera la sua squadra con il 3-4-3. D’Andrea tra i pali. Perini, Manzi e Senese compongono la linea difensiva. Centrocampo a 4 con Mamas e Lavriola al centro, e Mezzoni e Zedadka sugli esterni. In attacco, spazio al tridente offensivo Sgarbi-Saporetti-Gaetano.

CAMPIONATO PRIMAVERA 1, GENOA-NAPOLI: PRIMO TEMPO

Il Napoli approccia meglio al match e il primo squillo della gara arriva dopo appena tre minuti con il sinistro a giro di Gaetano neutralizzato bene da Russo. E’ ancora la squadra partenopea a rendersi pericolosa e sempre con il suo numero 10 che, con un destro piazzato dagli sviluppi di un calcio di punizione, sfiora la traversa. Un momento chiave della partita, però, si palesa al decimo minuto con Sgarbi lanciato a rete e l’intervento da ultimo uomo di Zanoli: l’arbitro espelle il numero 6 rossoblù e concede un calcio di punizione dal limite. Gaetano si incarica della battuta e colpisce in pieno la traversa con una conclusione perfetta sopra la barriera. Sabatini corre immeditamente ai ripari e toglie Cleonise per sistemare la difesa e inserire Da Cunha. Nonostante l’inferiorità numerica, il Genoa ha due potenziali occasioni su due lanci illuminanti di Rovella ma sia Sturaro che Bianchi non riescono ad impensierire D’Andrea. Il Napoli, con un uomo in più, fa fatica a rendersi pericoloso e la formazione di casa dimostra di avere tanta personalità continuando a giocare a calcio e, al 23esimo, trovando anche la rete del vantaggio. Szabo rientra sul destro e calcia forte sul primo palo: sulla respinta corta di D’Andrea, Karic insacca con il destro. E’ ancora la squadra di Sabatini a premere. Prima Bianchi sfiora il raddoppio, e successivamente Da Cunha, dopo la traversa di Raggio, batte D’Andrea ma la rete del difensore rossoblù viene annullata per una posizione irregolare di Bianchi che si trovava davanti al portiere partenopeo. La formazione campana inizia a creare i presupposti per il pareggio al minuto 37 con la parata di Russo sul destro ravvicinato di Mezzoni e, al 38esimo, ecco che arriva il gol del pari con Manzi che gira di destro un cross perfetto del numero 7 azzurro. La prima frazione di gara si conclude con il Genoa che gestisce il possesso del pallone e tiene in mano il pallino del gioco nonostante l’inferiorità numerica.

CAMPIONATO PRIMAVERA 1, GENOA-NAPOLI: SECONDO TEMPO

La ripresa comincia con una grandissima occasione per la formazione di casa: Candela corre sulla destra e crossa al centro dell’area, Szabo si inserisce con i tempi giusti ma, di testa, spedisce a lato di pochissimo. L’andamento del match fino al 65esimo, vede la squadra di Sabatini fare la partita con il Napoli che si affida alle ripartenze con le invenzioni di Gaetano: entrambe le formazioni hanno creato una serie di potenziali opportunità ma ad entrambe è mancata un po’ di lucidità al momento di finalizzare. Al minuto 66, la squadra di Baronio va vicinissima al vantaggio con la girata di destro di Saporetti su cui Russo si supera con un ottimo riflesso. Il Genoa chiede un calcio di rigore per un intervento in ritardo di Senese ai danni di Bianchi ma l’arbitro lascia proseguire ed è ancora la squadra partenopea a rendersi pericolosissima in un paio di situazioni: il colpo di testa di Negro da due passi neutralizzato da Russo e la conclusione deviata di Lavriola fuori non di molto. La squadra di Sabatini, nonostante l’uomo in meno, non molla e, oltre ad aver maggiormente il possesso del pallone, sfiora il gol del vantaggio con Ventola che, di testa, manda alto di pochissimo. Nei minuti finali di gara, è il Genoa a provarci con più insistenza andando vicino alla rete con un destro di Adamoli deviato da Manzi che sibila il palo e si spegne sul fondo. Il match si conclude sul risultato di 1-1: apre la rete di Karic al 23esimo e risponde Manzi al minuto 38.