EMPOLI UDINESE PRIMAVERA

Sfida tra due compagini relegate nei bassifondi della classifica del Campionato Primavera 1 quella tra Empoli e Udinese, con i toscani relegati in fondo alla classifica e i friulani sopra di appena una lunghezza.

EMPOLI UDINESE PRIMAVERA – PRIMO TEMPO

Nel primo quarto d’ora le squadre si studiano, cercano di non farsi male anche a causa della precaria situazione in classifica che porta ad una maggiore propensione al rischio. Bocic ha una buona occasione al 19′, ma la sua conclusione termina di poco larga. I friulani cercano di alzare il baricentro, e al 28′ reclamano per un calcio di rigore per un presunto tocco di braccio di Matteucci che, com’è facilmente osservabile, arriva a seguito di un rimpallo sulla coscia: corretta la decisione dell’arbitro. La squadra di Sassarini mostra voglia di fare, mettendo in difficoltà i padroni di casa nonostante diverse sbavature in fase di impostazione. A passare in vantaggio sono però i ragazzi di Zauli che, in pieno recupero, trovano la rete grazie ad uno schema ben riuscito su calcio di punizione, con Matteucci che di testa batte Gasparini.

EMPOLI UDINESE PRIMAVERA – SECONDO TEMPO

La rete sul finire della prima frazione comporta un vantaggio mentale non indifferente per l’Empoli, che parte molto bene nella ripresa, sfiorando il gol al 55′ con Bozhanaj, abile a saltare l’estremo difensore friulano, la cui conclusione viene stoppata da un provvidenziale intervento di Zanolla. Il raddoppio è nell’aria e arriva cinque minuti dopo, con Kubala (sfortunato) protagonista: calcio di punizione battuto da Ricci, il centrocampista ceco spizza il pallone di testa creando una parabola che batte il proprio portiere. L’Udinese perde lucidità e vede prevalere la confusione, a differenza dei padroni di casa che gestiscono bene il pallone, evitando pericoli e sfiorando a più riprese la terza rete per chiudere definitivamente il match. Al triplice fischio esultano i toscani, tre punti di vitale importanza.