Il Cagliari ospita la Sampdoria che ha appena tre punti in meno in classifica. Crocevia importante per entrambe le squadre nella lotta salvezza: in caso di vittoria il Cagliari (quota 21 punti) darebbe seguito al pari esterno contro la Juve e si porterebbe a +6 sulla zona playout; per la Samp invece vincere significherebbe agganciare proprio i rossoblù e tirare una boccata d’ossigeno nella lotta per non retrocedere.

Formazioni

Cagliari (4-3-1-2): Daga; Kouadio, Boccia, Porru, Carboni; Lella, Ladinetti, Marongiu; Lombardi; Doratiotto, Verde A disp: Cabras, Peressutti, Albini, Kanyamuna, Camarà, Dore, Contini, Marigosu, Cannas. All. Max Canzi

Sampdoria (4-4-2): Hutvanger, Doda, Campeol, Peeters, Veips, Farabegoli, Benedetti, Soomets, Boutrif, Bahlouli, Scarlino A disp: Raspa, Giordano, Sorensen, Perrone, Canovi, Viejra, Casanova, Stijepovic, Yayi. All. Simone Pavan

Primo Tempo

Dopo otto minuti si sblocca il match con Lombardi: il trequartista rossoblu entra in area, salta un difensore lasciando rimbalzare il pallone e conclude a rete lasciando Hutvanger spiazzato. Concorso di colpe tra i difensori blucerchiati ed il vento, che in questa fase rende difficile la vita al portiere ospite anche sui rinvii dal fondo.

Dopo un quarto d’ora d’apnea, anche la Sampdoria inizia a macinare gioco, alzando il baricentro ed aumentando il pressing: al 24esimo minuto arriva anche la prima conclusione dei doriani, con Boutrif che si gira bene per calciare al volo all’interno dell’area cagliaritana. La sfera viene deviata però alta sulla traversa dai difensori di casa.

Ladinetti al 33esimo va vicinissimo al secondo gol sardo: il suo tiro a giro viene deviato sul secondo palo e finisce a lato di poco. Sui due corner successivi, ancora Cagliari pericoloso, che in questa fase sembra aver ripreso il controllo del campo.

Negli ultimi minuti la Sampdoria rischia forse eccessivamente, costringendosi ad uscire palla al piede per evitare il condizionamento del vento, ma perdendo spesso palla, tanto che il Cagliari va vicino al gol del raddoppio con un’azione fotocopia della prima rete. Successivamente arriva anche un tiro di Doratiotto, che viene respinto dalla difesa ospite.

Dopo un minuto di recupero, concesso dall’arbitro Arace della sezione di Rugo di Romagna, si va negli spogliatoi sul risultato di 1-0, con il Cagliari capace di sfruttare il vento per mantenere la Sampdoria lontana dalla propria area di rigore.

Secondo Tempo

In avvio di secondo tempo il Cagliari opta per un cambio al modulo: mister Canzi schiera la sua squadra con la linea dei centrocampisti che si abbassa spesso, evitando ai difensori la necessità di effettuare lanci lunghi, preferendo invece passaggi corti per uscire palla al piede dalla propria metà campo. La Sampdoria cerca di sfruttare a proprio favore le condizioni atmosferiche avverse, visto il fortissimo vento che ancora imperversa sul campo.

Al 63esimo grandissima chance per il Cagliari con un contropiede 4 contro 1. Verde, che riceve palla sulla sinistra, salta l’estremo difensore blucerchiato e mette un’ottima palla sul secondo palo, dove Kouadio calcia però sul palo.

Al 72esimo contatto sospetto in area del Cagliari, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi del calcio di rigore. Nonostante le proteste da parte degli attaccanti liguri, Arace non cambia opinione e valuta correttamente la non fallosità dell’intervento cagliaritano.

Ultimi minuti di grandissima intensità della Sampdoria, che tenta spesso di proporsi in avanti , ma senza particolare organizzazione, vedendo infatti sfumare molte occasioni. Il tentativo di colpo di testa di Veips facilmente bloccato da Daga sulla linea di porta è l’ultima vera occasione per i blucerchiati. Nei secondi finali la Sampdoria allenta ulteriormente la presa, con il Cagliari che riesce a gestire i tre minuti di recupero concessi dall’arbitro senza eccessivi problemi.

Cagliari che si avvicina alla zona playoff, raggiungendo quota 24 punti in classifica.