Al Centro Bortolotti di Zingonia va in scena il match tra Atalanta ed Empoli, valido per l’ultima giornata del girone d’andata. I padroni di casa vogliono riprendere a macinare punti al più presto, dopo la battuta d’arresto contro l’Inter. Dall’altra parte però l’Empoli arriva da cinque risultati utili consecutivi e non sarà quindi facile per la squadra di Brambilla imporsi nella partita.

Formazioni

Atalanta: Carnesecchi; Zortea, Okoli, Guth, Brogni; Delprato, Colpani, Cortinovis; Peli, Babbi, Cambiaghi. A disposizione: Gelmi, Bergonzi, Milani, Girgi, Gyabuaa, Capanna, Piccoli, Pina Gomes, Colley. Allenatore: Massimo Brambilla.

Empoli: Saro; Donati, Ricci, Matteucci, Ricchi; Curto, Perretta, Belardinelli; Cvancara, Montaperto, Bozhanaj. A disposizione: Vivoli, Lattanzi, Canestrelli, Folino, Gianneschi, Milani, Viligiardi, Zelemkovs, Ekong, Bertolini. Allenatore: Lamberto Zauli.

Primo Tempo

In avvio di primo tempo è l’Empoli a cercare la giocata giusta per portarsi subito in avanti: all’ottavo minuto Belardinelli ruba un ottimo pallone sulla linea di centrocampo a Cambiaghi. Il centrocampista toscano cerca il cross verso Cvancara, ma il neoacquisto empolese viene anticipato bene da Guth.

L’Atalanta cerca di prendere in mano il pallino del gioco, impostando l’azione dalle retrovie con Guth e Okoli che cercano l’appoggio su Colpani, bravo a far correre i suoi. Al 17esimo minuto Babbi va a tu per tu co Saro, ma la difesa ospite fa buona guardia e chiude l’azione.

Al 26esimo minuto prima vera occasione per l’Empoli con Cvancara: Donati lo serve direttamente dalla rimessa laterale; la punta ceca sfrutta la propria fisicità per aggirare Guth e calciare in porta, ma la concusione risulta molto alta e Carnesecchi non rischia nulla. Pochi minuti più tardi ancora l’attaccante empolese si rende utile per i propri compagni: il tiro cross servito a Montaperto viene però sprecato, con un tiro troppo strozzato. Empoli in crescita in questa fase del match.

Nel finale di primo tempo ancora grande prestazione di tutti gli interpreti offensivi della squadra ospite, che mettono in seria difficoltà la retroguardia orobica. Nonostante alcunibuoni spunti di Bozhanaj e Montaperto, le squadre vanno a riposo sullo 0 a 0. Fino a qui prestazione sottotono di Colpani e Cortinovis per l’Atalanta: i due che dovrebbero essere trascinatori degli undici di Brambilla non sono pienamente entrati in partita.

Secondo Tempo

Brambilla, deluso dai primi 45 minuti dei suoi, inizia il secondo tempo con tre cambi: Piccoli, Colley e Gyabuaa subentrano a degli spenti Babbi, Cambiaghi e Cortinovis. Atalanta che non cambia nulla tatticamente ma dà una svolta negli interpreti. Piccoli che si rende subito pericoloso, innescato bene da Gyabuaa, tenta un cross verso il cetro dell’area dal lato corto, ma Ricci è bravo a sbarrare la strada all’attaccante italiano.

Al 50esimo altra azione innescato dal subentrato Colley, che di tacco serve Colpani: il fuoriquota dalla distanza centra la porta ma Saro blocca senza problemi; ribaltamento di fronte e altra grande parata di Carnesecchi sul tiro ravvicinato di Ricchi. Quattro minuti più tardi Piccoli si divora il possibile vantaggio: Zortea fa un gran lavoro sulla destra, saltando Ricchi e andando al cross; Piccoli ci arriva e impatta bene, ma troppo alto.

L’Atalanta continua a spingere, cercando il gol decisivo: Colley si fa 50 metri palla al piede, lasciandosi alle spalle due centrocampisti empolesi. Il tiro dell’esterno atalantino viene però murato dalla difesa e recuperato da Saro. All’ora di gioco grandissima occasione ancora per l’Atalanta che va vicina al gol per ben tre volte nella stessa azione: nell’ordine, Colpani, Gyabuaa e Piccoli cercano il tiro verso la porta ospite. Il risultato rimane comunque invariato.

Al 66′ cambia il risultato: lampo a ciel sereno di Colley che dai 25 metri sorprende Saro, trafiggendolo sulla propria destra. 1-0 atalantino dopo più di un’ora di grande equilibrio.

A 20 minuti dalla fine leggerezza di Zortea, che con un retropassaggio innesca Cvancara, ma Carnesecchi riesce ad evitare che l’errore del terzino si trasformi in rete. Cinque minuti più tardi Piccoli si mangia un gol già fatto: lanciato in profondità da Colpani, riesce ad evitare la gabbia creata dai difensori toscani, ma una volta a tu per tu con Saro si fa ipnotizzare.

L’Empoli non si arrende e anche negli ultimi 10 minuti va vicino al pareggio due volte prima con Curto sulla punizione di Zelemkovs, ma il colpo di testa è centrale, con Carnesecchi che non fatica bloccare la sfera; poi Gianneschi, dopo l’ottimo pallone recuperato da Perretta, calcia col sinistro verso la porta dei locali, ma il pallone sorvola l’incrocio dei pali.

A 40 secondi dalla fine espulso Gianneschi: qualche parola di troppo contro l’arbitro dopo un contrasto dubbio con Zortea in area. Per il direttore di gara non c’era il rigore reclamato dall’esterno empolese, ma sono risultate eccessive le proteste.

L’Empoli chiude dunque in dieci una partita che non l’ha visto soccombere sul piano tecnico-tattico contro la sicuramente più attrezzata corazzata di Mister Brambilla.