Il Giudice Sportivo della Viareggio Cup, prof. avv. Alessandro Zampone, affiancato da Stefania Ginesio e dal rappresentante dell’Associazione Italiana Arbitri Carlo Moretti, si è riunito il 10 marzo 2026 per analizzare gli episodi disciplinari emersi nelle ultime partite del torneo.
Dopo aver esaminato i referti arbitrali ufficiali, sono stati adottati diversi provvedimenti nei confronti di alcuni calciatori protagonisti di comportamenti ritenuti non conformi al regolamento e ai principi di correttezza sportiva. Le decisioni prese restano comunque con riserva di ulteriori valutazioni, in attesa di ricevere tutti gli elenchi di gara relativi alle partite interessate.
Tra i provvedimenti più rilevanti spicca la pesante squalifica inflitta a un giocatore del Sassuolo.
Tomsa fermato fino a fine anno
La sanzione più severa riguarda Tomsa del Sassuolo, che è stato squalificato fino al 31 dicembre 2026, oltre ad aver ricevuto un’ammonizione con diffida.
Secondo quanto riportato nel rapporto arbitrale, l’episodio si è verificato al 17° minuto del secondo tempo. Dopo essere stato espulso per alcune frasi offensive rivolte all’arbitro, il calciatore aveva inizialmente lasciato il terreno di gioco. Poco dopo, però, sarebbe tornato verso il direttore di gara assumendo un atteggiamento particolarmente aggressivo.
In quel momento il giocatore avrebbe rivolto ulteriori offese e minacce all’arbitro e, nel corso della protesta, si sarebbe verificato anche un contatto fisico con il direttore di gara. Questo comportamento è stato ritenuto particolarmente grave e ha portato alla decisione di applicare una lunga squalifica.
Gli altri provvedimenti disciplinari
Il Giudice Sportivo ha adottato anche altre sanzioni relative agli episodi verificatisi durante le gare del torneo.
Francesco Reita del Monza è stato squalificato per due giornate di gara. Dal referto arbitrale emerge che, al 40° minuto del secondo tempo e a gioco fermo, il calciatore avrebbe colpito un avversario con una gomitata al volto mentre cercava di liberarsi dalla marcatura.
Una giornata di squalifica è stata invece inflitta a Fabio Pandolfi del Milan, ritenuto responsabile di un intervento giudicato particolarmente duro e classificato come fallo grave di gioco.
Le decisioni disciplinari contribuiscono a mantenere alto il livello di correttezza nel torneo, che continua a rappresentare uno dei palcoscenici più importanti del calcio giovanile internazionale.



















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