BOLOGNA NAPOLI PRIMAVERA – La seconda giornata del Campionato Primavera 1 vede sfidarsi Bologna e Napoli al Comunale Biavati.

BOLOGNA NAPOLI PRIMAVERA: PRIMO TEMPO

Parte molto bene la squadra di Baronio, reduce da una grande prestazione contro il Liverpool in Youth League, con Sgarbi che all’ottavo minuto di gioco sfrutta i suoi centimetri per trovare la rete del vantaggio con un colpo di testa. I padroni di casa cercano quindi di rimettersi in carreggiata alzando il ritmo del match, ma gli Azzurrini dimostrano di saper essere pericolosi in ripartenza. Troise continua a dire ai suoi di alzare il baricentro, e la costante pressione porta al gol del pareggio grazie al talentuoso Cangiano, che al 29’ batte Idasiak con una punizione battuta dalla sinistra, su cui Juwara tenta di intervenire non riuscendo a toccare il pallone ma, allo stesso tempo, ingannando l’estremo difensore avversario. Il Bologna dimostra di avere notevole potenziale offensivo, con il tridente Cangiano-Juwara-Cossalter che darà fastidio a tante squadre, se non tutte. Il Napoli cala vertiginosamente, i rossoblu continuano ad attaccare ma al duplice fischio la partita è ancora in pareggio.

BOLOGNA NAPOLI PRIMAVERA: SECONDO TEMPO

Mentre nel primo tempo era stato il Napoli a partire con il piede sull’acceleratore, questa volta è il Bologna a mettersi sulla corsia di sorpasso con una sortita di qualità: Juwara recupera il pallone e smista verso Ruffo Luci che, con un filtrante, trova Cossalter, abile a sua volta a servire ancora Cangiano per il facile tap-in che vale il vantaggio felsineo. Gli ospiti accusano il colpo e dopo appena due minuti, arriva il 3-1: ancora Ruffo Luci il cervello delle operazioni, questa volta il filtrante è per Juwara, devastante quando ha spazio, che a tu per tu con Idasiak lo trafigge con un diagonale. Sembrerebbe il gol del definitivo KO, ma il Napoli tira fuori il tipico orgoglio partenopeo e rientra in partita dopo 120 secondi con Zedadka, abile a capitalizzare uno scambio aereo tra Sgarbi e Palmieri. Dicevamo delle qualità offensive del Bologna, ma Troise dovrà registrare qualcosa in difesa, parsa troppo spesso statica. Baronio incita i suoi, che trovano nuova linfa e compattezza, alzando il baricentro e trovando buona vivacità nella manovra. Positivo l’ingresso del giovane Cioffi, uno degli elementi ex Under 17 del Napoli da tenere sotto osservazione. Comincia quindi la girandola di cambi, a seguito della quale sono ancora i partenopei a tenere il pallino del gioco in mano alla ricerca del pareggio. Il forcing non porta però al risultato sperato dagli Azzurrini (da segnalare una buona occasione per Mancino al 93’) e, dopo cinque minuti di recupero, a festeggiare è il Bologna, che trova tre punti al termine di una partita che ha regalato emozioni.