Il mercato estivo del Torino si preannuncia all’insegna dei giovani talenti italiani. La linea tracciata dalla dirigenza granata è chiara: abbassare l’età media della rosa, ridurre i costi e puntare su profili di prospettiva con margini di crescita importanti. In questo contesto, la scelta del nuovo allenatore diventerà un fattore determinante anche per le mosse sul mercato.

Il profilo nel mirino

Secondo quanto riportato da Torinogranata.it, il club piemontese avrebbe messo gli occhi su Mattia Liberali, fantasista classe 2007 di proprietà del Catanzaro, reduce da una stagione che lo ha consacrato tra i migliori giovani della Serie B.

Il ragazzo, ex Milan, era arrivato in Calabria la scorsa estate a parametro zero dopo aver rifiutato la Serie D con l’Under 23 rossonera retrocessa. Una scommessa vinta alla grande: dopo un avvio in sordina, Liberali è letteralmente esploso nel girone di ritorno, diventando insieme a Favasuli il trascinatore del Catanzaro fino alla finale playoff, persa contro il Monza soltanto per via del miglior piazzamento in classifica dei brianzoli. Alla fine della stagione il suo bilancio recita 29 presenze e 4 reti, di cui una decisiva nella post-season.

La valutazione e l’ostacolo Milan

Il Catanzaro non ha fissato ufficialmente una cifra, ma la soglia minima è già chiara: nessuna trattativa al di sotto dei 10 milioni di euro. Un prezzo che tiene conto anche della clausola inserita nell’accordo con il Milan, che ha mantenuto il 50% sulla futura rivendita al momento della cessione a titolo gratuito. Liberali è sotto contratto fino al 30 giugno 2029, quindi il club calabrese è in una posizione di forza e non è costretto ad accelerare.

La variabile Aquilani

Il Torino osserva con attenzione, ma la svolta potrebbe arrivare dalla panchina. Se la dirigenza granata dovesse scegliere Alberto Aquilani come nuovo allenatore, il cerchio si chiuderebbe quasi naturalmente: Liberali è un profilo che il tecnico conosce bene e che potrebbe diventare il punto di riferimento tecnico del nuovo progetto all’ombra della Mole.

Un intreccio di mercato ancora tutto da definire, ma che nelle prossime settimane potrebbe entrare nel vivo.