Ennesimo colpaccio della Roma, che continua a pensare al futuro; infatti dall’Anderlecht è arrivato Pietro Tomaselli, l’enfant prodige del vivaio belga.

Un bel colpo in prospettiva per i giallorossi, che si sono assicurati le prestazioni di un classe 2004, che finora sembra non avere rivali in tutta Europa, grazie alla sua visione di gioco, al suo tocco di palle e alle sue grandi doti tecniche. Il piccolo Pietro ha iniziato la sua avventura calcistica nell’Action 21, famoso club Belga di calcio a 5, per poi darsi al calcio vero e proprio, passando nel 2012 alle giovanili del Mons, dove restò per circa due mesi, poiché arrivò la grande chiamata dell’Anderlecht, che non si fece scappare questo grande talento; infine quest’estate è arrivato il passaggio alla Roma, che, dopo aver battuto sul tempo gli altri grandi club d’Europa, si è aggiudicata le prestazioni del giovanissimo talento. Conosciuto dal grande pubblico attraverso i vari filmati che girano il web, da poco tempo il ragazzino, di origini italiane (mamma e papà sono trapanesi) ma nato in Belgio, è arrivato a Trigoria; ecco le parole del padre al Corriere dello sport: <<In Italia siamo stati accolti meravigliosamente, forse anche meglio di Maradona. Pietro è già la mascotte lì, lo sanno tutti: dal Presidente ai giocatori professionisti. Ci sono centinaia di palloncini intorno al campo ma Pietro non lascia mai la sua palla>>. 

Insomma è un vero e proprio prodigio, che avrà tutto il tempo per dimostrare le proprie qualità con la maglia giallorossa, con la quale un giorno potrebbe debuttare in Serie A, seguendo le orme di un’altra leggenda del calcio italiano e non solo, ovvero Francesco Totti.