Il Milan perde un altro gioiello del proprio vivaio a costo zero. Alessandro Longoni, portiere classe 2008 considerato tra i profili più promettenti dell’intera accademia rossonera, lascerà il club a fine contratto senza che le parti siano riuscite a trovare un accordo per il rinnovo. La rottura è definitiva, come confermato dall’esperto di mercato Daniele Longo, e non lascia alcun margine di manovra alla dirigenza: nessuna percentuale sulla futura rivendita, nessun indennizzo.
Una perdita che fa rumore
L’addio di Longoni si inserisce in un momento di forte tensione attorno alla gestione del settore giovanile milanista. Dopo la partenza di Liberali nella scorsa stagione, il club rischia ora di perdere contestualmente anche Simone Lontani, fortemente nel mirino del Parma. Un’emorragia di talenti che alimenta le critiche nei confronti della dirigenza sul fronte del vivaio.
Per Longoni si chiude così un lungo capitolo in rossonero, iniziato fin dalle prime categorie giovanili. Il punto più alto della sua avventura al Milan è stato raggiunto con la titolarità in Primavera e, soprattutto, con la conquista dell’Europeo Under 17 con l’Italia nel 2024. Tuttavia, la seconda parte della stagione 2025-2026 è stata difficile: il portiere è scivolato nelle gerarchie, collezionando appena 14 minuti di gioco da gennaio in poi.
Il PSG di Luis Enrique fa sul serio
Sul classe 2008 si è mosso con grande decisione il Paris Saint-Germain, fresco di seconda Champions League consecutiva conquistata sotto la guida di Luis Enrique. Le caratteristiche di Longoni — in particolare la sua abilità nell’impostazione dal basso — si sposano perfettamente con la filosofia di gioco del tecnico spagnolo, da sempre attento alla valorizzazione dei giovani.
Il quadro dei portieri parigini
A Parigi il reparto dei portieri è in piena ridefinizione dopo l’addio di Gianluigi Donnarumma, trasferitosi al Manchester City. Nonostante l’investimento estivo da 40 milioni di euro per Lucas Chevalier dal Lille, a giocare la finale di Champions è stato Matvej Safonov, scalzando il francese al ruolo di secondo. Il giovane italiano Renato Bellucci Marin ha invece occupato la terza casella.
Il ruolo di Longoni nel progetto
L’arrivo di Longoni comporterebbe la partenza di uno dei due portieri di riserva. Secondo quanto riportato da SprinteSport, Bellucci Marin potrebbe essere ceduto in prestito per garantirgli continuità. Questo libererebbe il posto di terzo portiere della prima squadra per il classe 2008, che manterrebbe la condizione attraverso un impiego costante con la formazione Under 23 e in Youth League.
I contatti tra l’entourage del giocatore e il club parigino sono continui e le parti sembrano ormai vicine alla chiusura dell’accordo.



















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