Pierre-Emile Hojbjerg è un nome di cui si parla con grande continuità nelle ultime ore, visto che il ragazzo sembra voler partire in prestito a gennaio per trovare maggiore continuità.
Il talento danese classe 1995 è stato schierato titolare nella gara di ieri sera contro il Manchester City in Champions League, il che è molto probabilmente un segno della grande fiducia che Guardiola ripone in quello che è da considerarsi una delle migliori giovani risorse di questo Bayern, assieme a giocatori già più affermati (Bernat e Gotze) ed il giovane classe 1996 Gianluca Gaudino.
Considerato negli ambienti vicino alla formazione bavarese come il pupillo dello stesso Pep, ieri è stato in campo per tutti i 90’.
Quando c’è stato da sacrificare un centrocampista per inserire un difensore dopo l’espulsione di Benatia, ad uscire non è stato lui, bensì Rode.
Che possa cambiare qualcosa nella scelta delle prossime settimane?
Non lo sappiamo, anche perché il giovane era stato veramente chiaro : “Ho bisogno di giocare con continuità, di imparare. Al momento il Bayern non è il posto giusto per me”.
Su di lui si sono informate anche la Roma ed il Milan, quindi chissà che non possa esserci uno spiraglio per vederlo in Italia.
Con il rientro di Schweinsteiger, inoltre, è possibile che lo spazio per lui si possa ridurre ulteriormente.
In Bundesliga lo seguono Ausburg, Borussia Moenchengladbach ed Hannover.
Sul fronte giovani, sicuramente uno dei nomi da segnarsi nelle prossime settimane di contrattazioni.