Il futuro di Niccolò Fortini si allontana in maniera sempre più netta dalla Fiorentina. Una stagione caratterizzata da uno scarso minutaggio con la maglia viola ha accentuato le tensioni già esistenti tra il club gigliato e l’entourage del terzino classe 2006, portando a una situazione ormai cristallizzata. Le ultime indiscrezioni riportate dalla Gazzetta dello Sport confermano la rottura totale tra le parti, con margini di ricucitura praticamente inesistenti.

Nessun rinnovo e dialogo azzerato

Il nodo principale riguarda la situazione contrattuale del giovane difensore, attualmente legato alla Fiorentina fino al 30 giugno 2027. Nonostante la scadenza non sia imminente, non esistono trattative aperte per un prolungamento né le condizioni per riaprirle. Il muro contro muro tra dirigenza viola e rappresentanti del calciatore rende di fatto impossibile una ricomposizione.

Pur non escludendo del tutto l’ipotesi di una permanenza per un’altra stagione, tale scenario costringerebbe la Fiorentina a gestire un profilo di rilievo del proprio vivaio con la concreta prospettiva di perderlo a parametro zero nel 2027. Per scongiurarlo, l’entourage di Fortini spinge per una cessione nella sessione estiva 2026.

La pista Premier League e il Bournemouth

Nelle ultime settimane il nome di Fortini ha attirato l’attenzione di diversi club, in Italia e all’estero. Tra le manifestazioni d’interesse più concrete figura quella del Bournemouth, che avrebbe inserito da tempo il terzino mancino nella propria lista di obiettivi per rinforzare la corsia sinistra. La pista inglese, però, non viene al momento descritta come vicina alla chiusura: si tratta di un monitoraggio costante, che potrebbe accelerare qualora la Fiorentina decidesse di rivedere le proprie pretese economiche per sbloccare la cessione.