La cessione della Reggina al gruppo di Claudio Lotito è ormai realtà. L’accordo, perfezionato a Roma e reso ufficiale nella serata di venerdì, segna l’inizio di una nuova fase per il club amaranto, attualmente impegnato in Serie D. L’investimento complessivo stimato tra i 4 e i 5 milioni di euro comprende sia l’acquisizione della società che la costruzione di una rosa competitiva, con l’obiettivo dichiarato di riportare la Reggina nel calcio professionistico già nella prossima stagione.

Con il closing ormai concluso, il calciomercato Reggina entra ufficialmente nel vivo. La nuova proprietà, forte dell’esperienza di Lotito già alla guida della Lazio e in passato della Salernitana, è pronta a muoversi su più fronti: rinforzare la prima squadra per puntare alla promozione immediata in Serie C, ma anche costruire un progetto giovanile solido, sfruttando i contatti e le risorse del network biancoceleste.

Carlo Susini nuovo direttore sportivo: il precedente con Lotito alla Salernitana

Tra le prime decisioni della nuova proprietà amaranto, sembra ormai delineato anche il futuro assetto dirigenziale: il ruolo di direttore sportivo dovrebbe essere affidato a Carlo Susini. Una scelta che porterebbe con sé un precedente di tutto rispetto: Susini, infatti, ha già lavorato a stretto contatto con Lotito durante la sua esperienza alla Salernitana, club in cui il presidente biancoceleste, insieme al cognato Marco Mezzaroma, costruì negli anni un percorso che portò i granata dalla Serie D fino alla Serie A. Un modello che la nuova dirigenza della Reggina punta evidentemente a replicare, affidandosi a una figura già rodata negli ambienti vicini al patron.

I nomi caldi del mercato Reggina: due giovani della Lazio nel mirino

Tra le prime indiscrezioni di calciomercato che circolano attorno alla nuova Reggina, spuntano due profili provenienti dal settore giovanile della Lazio, club di cui Lotito è presidente. Una pista che avrebbe una logica precisa, considerando la possibilità per la nuova dirigenza amaranto di attingere a calciatori già conosciuti dall’entourage del patron biancoceleste, da inserire sia nella rosa di Serie D che in prospettiva per la prima squadra.

Il primo nome è quello di Cristiano Trifelli, difensore classe 2007 di piede sinistro, attualmente alla Lazio Primavera. Capace di agire da laterale nella linea defensiva, Trifelli rappresenta un profilo giovane ma già strutturato, utile per irrobustire la fase difensiva della nuova Reggina.

Il secondo profilo monitorato è Flavio Sulejmani, centrocampista offensivo classe 2006 di nazionalità albanese, anche lui in forza alla Lazio Primavera. Esterno mancino di piede destro, Sulejmani potrebbe rappresentare un innesto utile per dare qualità e imprevedibilità alla trequarti amaranto.

Il terzo nome, probabilmente il più suggestivo, è quello di Valerio Farcomeni. Il centrocampista classe 2006, attualmente alla Lazio Primavera, ha una storia che lo lega proprio alla Reggina: arrivato a Roma nel settembre 2023 a titolo gratuito dai calabresi, Farcomeni ha collezionato 24 presenze nell’ultimo campionato Primavera 1, con un gol e quattro assist in oltre 1800 minuti giocati. Un eventuale ritorno alla base avrebbe quindi il sapore di un’operazione nostalgia, ma anche di un investimento concreto su un giocatore già formato.

Cosa aspettarsi dal mercato Reggina nelle prossime settimane

Con il closing ufficializzato e la squadra dirigenziale in via di definizione, la nuova proprietà amaranto è chiamata a muoversi su un doppio binario: rinforzare la rosa della prima squadra per la corsa alla promozione in Serie C, e contemporaneamente impostare un progetto giovanile capace di intercettare calciatori di prospettiva, anche attraverso i canali aperti dal network Lotito.

Resta da sciogliere il nodo legato al regolamento sulle multiproprietà: secondo le norme FIGC, la coesistenza tra Lazio e Reggina è oggi possibile solo perché il club calabrese milita in Serie D. In caso di promozione in Lega Pro, Lotito sarebbe chiamato a cedere una delle due società, uno scenario che renderà ancora più delicata la gestione del prossimo mercato Reggina.