il nome più caldo del calciomercato estivo arriva dalla Serie B. Mattia Liberali, trequartista ed esterno offensivo del Catanzaro, è diventato uno dei profili più ricercati della sessione estiva grazie a un dettaglio contrattuale che ha acceso la fantasia di molti direttori sportivi: una clausola rescissoria fissata a soli 6 milioni di euro, cifra decisamente accessibile per qualsiasi club di massima serie. A riportarlo è gianlucadimarzio.com.

Nell’operazione resta vigile anche il Milan: i rossoneri, al momento della cessione a titolo definitivo al Catanzaro, si sono garantiti il 50% sulla futura rivendita del cartellino e incasserebbero quindi la metà dell’intera cifra in caso di attivazione della clausola.

Como e Sassuolo davanti a tutti: le motivazioni dietro l’interesse

Tra i club che si stanno muovendo con maggiore concretezza spiccano il Como e il Sassuolo, con Bologna e Cagliari che hanno effettuato sondaggi esplorativi nelle scorse settimane.

I lariani vedono in Liberali un profilo ideale sia per le qualità tecniche che per ragioni di lista: il ragazzo è italiano e questo rappresenta un valore aggiunto strategico. Il Sassuolo invece punta su una carta difficilmente replicabile: la presenza in panchina di Alberto Aquilani, l’allenatore che ha consacrato Liberali a Catanzaro e che potrebbe rivelarsi l’argomento decisivo nelle trattative.

Il retroscena: la scelta dell’agente Lucci e la fiducia di Polito e Aquilani

L’approdo di Liberali in Calabria non è stato casuale. La scorsa estate il Milan spingeva per un prestito al Torino in Serie A, ma il suo agente Alessandro Lucci si oppose fermamente, convinto che il progetto tecnico del Catanzaro fosse la rampa di lancio giusta per il ragazzo. La trattativa andò in porto grazie alla stima del direttore sportivo Ciro Polito e di Aquilani, che seppero aspettare i tempi giusti prima di lanciarlo da titolare.

Il lavoro fisico in Calabria: la trasformazione che ha cambiato tutto

Una volta arrivato in Calabria, lo staff atletico ha sottoposto Liberali a un programma specifico di rafforzamento muscolare durato diversi mesi. Il lavoro ha irrobustito la struttura fisica del ragazzo senza intaccare rapidità e qualità tecnica nello stretto. Da fine gennaio i frutti di questo percorso sono diventati evidenti sul campo: prestazioni in crescita costante, un super dribbling che ha spaccato le difese avversarie nei playoff e la definitiva consacrazione come pezzo pregiato del mercato italiano.