É tempo dei consueti bilanci di fine mercato, e uno sguardo oltreconfine rivela che la politica Under 21 non è stata pratica solo nei nostri campionati. O almeno di quelle squadre italiane che raccolgono i frutti di una programmazione estiva lungimirante e azzeccata.
Un esempio? Il Benfica, che a modo suo ha giocato e vinto un bel derby a Belgrado. Già, perché è doppio il colpo che i lusitani hanno segnato in questi ultimi giorni. Ivan Saponjic, un ’97 sponda Partizan, e Luka Jovic, che di anni ne ha compiuti 18 ma con la maglia della Stella Rossa, entrambi sbarcano in Portogallo alla direttive di Rui Vitoria. Certo non è scontato l’esordio immediato all’Estadio La Luz; quel che basta però è l’attenzione dei portoghesi, secondi a due punti dallo Sporting, verso quella nazionale serba campione U20, che in questo mercato invernale ha preso il palcoscenico nell’Europa che conta.
Saponjic e Jovic sono entrambe punte, fisici non dissimili ma modi di stare in campo diversi. Più terminale di attacco il primo, più manovratore il secondo, che non disdegna uscire dalla linea difensiva per ricevere palla fronte alla porta. E l’uno come l’altro accompagnano doti fisiche già sviluppate a coordinazione e tecnica di livello.
Contratto stipulato fino al 2021 per entrambi, probabile che ne risentiremo parlare.



















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