Neo promosso in Serie B, l’Arezzo si sta muovendo con decisione sul mercato per costruire una rosa competitiva in vista del campionato cadetto. La linea guida del direttore sportivo è chiara: puntare su giovani di prospettiva, capaci di crescere insieme alla squadra nel medio periodo. In questo contesto, il club amaranto avrebbe allacciato contatti sempre più concreti con la Fiorentina, guardando con attenzione ad alcuni dei profili più interessanti del vivaio viola.

Martinelli, il primo obiettivo per la porta

Il nome in cima alla lista è quello di Tommaso Martinelli, portiere classe 2006 cresciuto nelle giovanili della Fiorentina. Il giovane estremo difensore si è già fatto un nome a livello nazionale, avendo stabilito il record di portiere più giovane mai schierato titolare dal club viola in Serie A. Arriva inoltre da una stagione in prestito alla Sampdoria giudicata positivamente, che gli ha permesso di aggiungere esperienza e solidità al suo bagaglio tecnico. Per l’Arezzo sarebbe un colpo di spessore, sia per il presente sia in ottica futura.

Kospo e Sadotti per blindare la difesa

L’interesse non si esaurisce però tra i pali. Secondo quanto riportato dal Corriere di Arezzo, la dirigenza amaranto avrebbe messo nel mirino anche *due difensori centrali* della Fiorentina per rinforzare il reparto arretrato.

Il primo è Eman Kospo, centrale bosniaco arrivato dalle giovanili del Barcelona. Considerato uno dei prospetti più promettenti della sua generazione, ha attirato le attenzioni sia della propria nazionale sia dell’ambiente della prima squadra viola, a conferma di un percorso di crescita che procede spedito.

Il secondo profilo è Edoardo Sadotti, reduce da una stagione di alto livello con la Primavera della Fiorentina conclusa con la conquista dello scudetto di categoria. Il centrale ha dimostrato continuità e affidabilità nel corso dell’intera annata, qualità che lo rendono appetibile per chi cerca un difensore giovane ma già pronto per il calcio che conta.

La strategia: giovani e legame con Firenze

La strategia dell’Arezzo appare dunque delineata: valorizzare il rapporto con la Fiorentina per accedere a una generazione di talenti pronti al salto di qualità. Un approccio che, se dovesse andare in porto su più fronti, consoliderebbe ulteriormente il legame tra le due società toscane e darebbe agli amaranto le risorse giuste per affrontare con ambizione il ritorno tra i cadetti.