Sandro Tonali è l’uomo del momento. Il centrocampista classe 2000 del Brescia piace a molte squadre italiane con le big pronte ad aggiudicarselo, facendo però il gioco di Cellino, pronto a vedere il gioiellino a caro prezzo. A parlare a Tuttosport delle qualità del giovane talento ci ha pensato l’ex allenatore alla Feralpisalò Carminati:

“Lo vedo in televisione, davanti ai giornalisti, ed è tale e quale all’anno in cui l’ho allenato: dipendesse da lui non parlerebbe nemmeno, è un tipo che preferisce i fatti. Sandro aveva avuto un piccolo problema fisico in avvio, ma dalla quinta giornata di campionato in avanti ha sempre giocato nonostante i suoi compagni avessero quasi tutti un anno in più: solo un matto lo avrebbe potuto tenere fuori, aveva una marcia in più».

RUOLO – «Tanti pensano che sia il nuovo Pirlo, perché in effetti ha un volto che lo ricorda. Ma io continuo a immaginarlo nel ruolo di interno: ha gamba, si sa inserire, è molto aggressivo ed è anche forte tecnicamente. Mi sono sinceramente stupito quando ho iniziato a vederlo giocare davanti alla difesa in prima squadra e lo capisco quando dice che la sua fonte di ispirazione è stata Gattuso. In prospettiva, troverà la sua definitiva collocazione tattica una volta che avrà terminato lo sviluppo fisico. Ha il piglio di Brozovic e l’intelligenza tattica di Pjanic. Vedremo come si evolverà fisicamente, ma lui è Sandro Tonali. E, fidatevi, basta e avanza così».