Benevento Primavera: giornata da ricordare per il difensore sannita

Una partita che aveva un’importanza praticamente nulla per la formazione di De Zerbi, già matematicamente retrocessa in Serie B. Un’occasione quindi, la trasferta ferrarese odierna, per vedere qualche giovane del Benevento Primavera in campo. E così è stato per Luca Sparandeo. Il difensore 18enne del club giallorosso ha ottenuto il suo primo gettone in Serie A contro la Spal, giocando gli ultimi trentuno minuti della sfida. Un debutto, a dirla tutta, non positivissimo. Il ragazzo si è reso protagonista in negativo nel finale del match. Suo infatti il fallo su Antenucci (con tanto di ammonizione) che ha portato al rigore poi realizzato dai padroni di casa per il 2-0 finale. Ma rimane comunque la soddisfazione per essere sceso sul rettangolo di gioco a certi livelli: è il secondo beneventano doc a farlo dopo Enrico Brignola, quest’ultimo nativo di Valle Telesina.

Benevento Primavera: conosciamo meglio il protagonista

Luca Sparandeo vive invece nel vicino quartiere di Triggio, dopo essere nato proprio nel capoluogo sannita. Diciannove candeline da spegnere in agosto e numero novantuno sulla maglia, il giovane ha mosso i suoi primi passi nella scuola calcio Cesare Ventura, per poi essere ingaggiato dalla società degli stregoni. A Benevento ha fatto tutta la trafila, per diventare poi addirittura capitano della formazione Primavera. In questa stagione aveva totalizzato ventiquattro presenze tra campionato Primavera 2, Torneo di Viareggio e Coppa Primavera, a cui va ad aggiungersi quella di oggi, la prima in Serie A. Oggi in campo nella difesa a tre insieme a Djimsiti e Sagna, nasce in realtà come terzino sinistro. Proprio nelle giovanili però, si è gradualmente spostato da centrale, soprattutto nella difesa a tre. Spal-Benevento sarà una partita che ricorderà per tanto tempo poiché, malgrado una prestazione non eccelsa, potrebbe essere l’inizio di qualcosa di bello.