Genoa – Atalanta 0-3

Genoa: Drago; M. Piccardo I, Raggio (34′st Dumbravanu), Serpe, S. Ruggeri, Buonavoglia (34′st Diakhate), Rovella (1′st Turchet), Eboua (39′st Besaggio); Zennaro; Cleonise, Moro (1′st Bianchi). A disposizione: Agostino, Gasco, M. Piccardo II, Da Cunha, Cenci, Montaldo, Lisboa. All.: Luca Chiappino

Atalanta: Ndiaye; Bergonzi (28′ st Ghislandi), Okoli, Guth, Brogni; Gyabuaa, Panada (20′st Da Riva), Cortinovis; Traore (28′st Ghisleni), Piccoli (20′st Cambiaghi), Colley (35′st Finardi). A disposizione: Dajcar, Milani, Ruggeri, Cittadini, Signori, Italeng. All.: Massimo Brambilla

Arbitro: Gualtieri di Asti

Assistenti: Nuzzi di Valdarno e Garzelli di Livorno

Reti: 33′pt Cortinovis, 38′pt Colley, 19′st Traore


L’Atalanta cala il tris in Liguria e continua la propria marcia in solitaria in vetta al campionato. Quattordici partite, tredici vittorie e un pareggio. Un percorso praticamente netto e inattaccabile quello dei ragazzi di Brambilla, sempre più dominatori di una regular season a senso unico.

Al “Begato” è subito battaglia: dopo il salvataggio in uscita di Drago su Guth lanciato a rete, i padroni di casa si rendono pericolosi con i rispettivi tentativi di Moro e Zennaro, entrambi stoppati dai riflessi dell’ottimo Ndiaye. Finisce che si scavalla la mezz’ora e a spaccare il match è proprio la capolista: scarico di Gyaabua e velo di Traore che favorisce il piazzato vincente dal limite targato Cortinovis. Trascorrono cinque giri di lancette e gli orobici sigillano a doppia mandata il match, grazie all’undicesimo gol stagionale di Colley, chirurgico con il piazzato a pelo d’erba che costringe Drago a capitolare per la seconda volta.

Un doppio montante che, di fatto, stordisce un Genoa comunque positivo fino ai cinque minuti di fuoco e fiamme nerazzurre. Nella ripresa, gli ospiti proseguono imperterriti nel macinare calcio, ma il sussulto di Bianchi spaventa Ndiaye, comunque bravo a sbarrare lo specchio. E’soltanto un lampo, perché il dominio bergamasco è a tutto campo e viene certificato al 19’ dal sigillo finale di Traore, che raccoglie la sponda di Colley e ad insaccare all’angolino il definitivo 3-0. E l’Atalanta continua a volare.