di Lorenzo Petrucci (Promessedelcalcio.blogspot.com)

Nel mondo del calcio ci sono storie che valgono la pena di essere raccontante, storie di ragazzi partiti da lontano, scoperti per caso e arrivati a realizzare il loro sogno: quello di sfondare nel professionismo.

STORIA DI ISMAILA DIOP

Un esempio lampante è la storia del difensore (centrale e all’occorrenza anche terzino destro)Primavera dell’Ascoli Ismaila Diop, nato il 19 dicembre del 1999 a Dakar in Senegal, patria di calciatori importanti. Ismaila è arrivato in Italia a Biella (città dove viveva già il fratello) nel febbraio del 2016 e scoperto da un procuratore mentre giocava in un campo di calcio vicino casa.  Il passaggio al professionismo è poi stato breve. Un provino all’Ascoli dove ha subito convinto tutti. Da allora le attenzioni sul giovane difensore senegalese sono cresciute di giorno in giorno. Squadre italiane – Inter e Juventus su tutte – e straniere – come Liverpool e Zenit – sono attente osservatrici del ragazzo.

NUMERI DI ISMAILA DIOP

In questa stagione tra campionato Primavera 2, Torneo di Viareggio e Coppa Primavera, ha collezionato 27 presenze e realizzato 7 gol, a dimostrazione che anche in zona offensiva sa farsi valere. Oggi è già un punto di riferimento per i suoi compagni della Primavera ascolana, tanto da essere chiamato costantemente anche in Prima squadra.

CARATTERISTICHE DI ISMAILA DIOP

Dotato di un fisico imponente (1,90 m di altezza), si distingue per velocità, gioco aereo, tecnica (insolita per un difensore alla sua età) e  senso di posizione, caratteristica fondamentale per un calciatore che riveste il suo ruolo.

Nonostante la fila delle pretendenti al ragazzo è in costante crescita (come è in crescita la consapevolezza nei propri mezzi), l’Ascoli proverà a trattenerlo il più possibile nel capoluogo marchigiano. Operazione sicuramente non facile. La storia di Ismaila Diop sembra essere solo all’inizio.