Il centrocampista della Primavera, Sabastian Gamarra, ha rilasciato una lunga intervista apasionlibertadores.com, nella quale ha raccontato la sua emozione mercoledì a Reggio Emilia quando è sceso in campo con la prima squadra nell’amichevole contro la Reggiana: “Quando Inzaghi ha guardato la panchina e mi ha chiamato ho sentito il cuore che si fermava, tremendo, era quello che avevo sognato per tanto tempo. Ricordo che prima di entrare, di mettere un piede in campo, ho pensato che ora mi toccava dimostrare che potevo giocare al massimo livello, sono entrato con quest’atteggiamento. La notte prima della partita faticavo a dormire, ero molto nervoso, stavo vivendo il mio sogno e anche quello della mia famiglia. Mi ricordo che mi sono guardato allo specchio e mi sono detto che stavo per realizzare il sogno di tantissimi ragazzi e che dovevo dimostrare e godermi il momento. Adesso il mio obiettivo è debuttare in Serie A, in una partita ufficiale in campionato, con l’obiettivo finale di affermarmi nel Milan del futuro, per questo devo continuare a fare le stesse cose, mantenermi a questi livelli e anche superarli. Il mio ruolo? Dove mi ha messo l’allenatore è dove mi piace giocare, dove mi sento più a mio agio, da centrocampista centrale. Mi piace giocare con il campo davanti, osservando bene il panorama, quello è il mio posto in campo”.

Fonte: Luca Giroletti – MilanNews24