Football Scouting vi porta alla scoperta delle squadre che parteciperanno alla Viareggio Cup 2016.

Come ogni anno la redazione di FS, per offrire un servizio completo ai nostri lettori, presenterà tutti i gironi della Viareggio Cup 2016.

Girone 1

Il nostro viaggio inizia dal Girone 1 dove troviamo Inter, Akademija Pandev, Spezia e l’A.P.I.A. Leichhardt.

INTER

I campioni in carica dell’Inter Primavera guidata da Vecchi anche quest’anno partono favoriti per la vittoria finale. In campionato al momento la formazione neroazzurra occupa la prima posizione nel Girone B, con due punti di vantaggio dai cugini del Milan.

Andiamo a scoprire quali sono gli elementi dell’Inter più attesi alla Viareggio Cup 2016

Arrivato all’Inter nell’estate 2011, Loris Zonta, centrocampista di Bassano del Grappa classe ’97, è diventato subito uno dei giocatori più apprezzati nell’ambiente nerazzurro. All’Inter ha vinto un campionato con i Giovanissimi Nazionali e uno con gli Allievi, togliendosi una soddisfazione dopo l’altra e confermandosi anche quest’anno titolare inamovibile della Primavera di Stefano Vecchi.

Loris è uno dai polmoni d’acciaio, capace di correre per 90 minuti quasi senza mai fermarsi, recuperando palloni e non disdegnando affatto il gol. Interista fin da piccolo, può giocare indifferentemente al centro o a destra in mezzo al campo, pur essendo stato provato in passato in altri ruoli. Tra le varie qualità apprezzate da mister e compagni, ci sono anche la serietà e la maturità che Zonta ha sempre dimostrato dentro e fuori dal campo, doti che lo rendono un punto di riferimento per tutta la squadra.

Fabio Della Giovanna, difensore centrale milanese classe ’97 e capitano della Primavera di Stefano Vecchi, è uno che parla poco, ma agisce molto. Giocatore elegante e rapido, dà una sicurezza e una stabilità al pacchetto arretrato che raramente si vedono a questi livelli, risultando spesso decisivo per far ripartire l’azione. Mai un’entrata o una parola fuori posto, mai una protesta, Della Giovanna è un calciatore corretto e pulito. Mancino, viene solitamente impiegato come centrale di sinistra nella difesa a quattro. Da bambino giocava terzino, poi – negli Esordienti della squadra del suo paese – mister Michele Ravera lo sposta al centro della difesa, posizione dalla quale non si sposterà più. Da anni nel giro delle nazionali giovanili, Fabio è un leader silenzioso, di quelli a cui basta un’occhiata o una parola per far capire a tutti che aria tira.

Classe ’99, Andrea Pinamonti è un giocatore dal talento puro, purissimo, uno di quelli col pallone nel sangue. A capire immediatamente le sue doti sarà Roberto Vincenzi, che si innamora calcisticamente di Pinamonti seguendone l’evoluzione fino a quando l’Inter non gli farà fare un provino – brillantemente superato – proprio su richiesta del ragazzo, interista doc. Al compimento del 14° anno d’età, Andrea si trasferisce a Milano dove viene aggregato ai Giovanissimi Nazionali. Da lì in poi, sono solo successi, con l’Inter e con la Nazionale: Pinamonti segna gol su gol, venendo spesso aggregato sotto età a categorie superiori rispetto a quelle in cui dovrebbe giocare.

Andrea è un bomber vero, il classico numero 9 abile nelle sponde per i compagni, nel gioco aereo e nell’accelerazione, dotato di un ottimo tiro, di un fisico importante e di una tecnica non indifferente.

L’Inter tiene molto a questo ragazzo e alla sua crescita, che tutto lo staff del settore giovanile ha sempre gestito nel migliore dei modi, per farlo maturare come giocatore e come persona, per non ripetere gli errori commessi in passato e preparare al calcio che conta un giocatore potenzialmente eccezionale.

#ILPUNTODIVISTA – Letizia Massaro di Inter Youth: “È una squadra con buona qualità, che sfrutta molto le accelerazioni di Baldini e Delgado – in ballottaggio con Bakayoko – e le incursioni di Miangue sulla sinistra. Il centrocampo assicura un’intelligenza tecnica e tattica di qualità, che – unita al peso in attacco di Correia – permette lo sviluppo di azioni interessanti.

Formazione Inter Primavera alla Viareggio Cup 2016

 

 

 

 

SPEZIA

La formazione ligure in questa stagione non ha particolarmente entusiasmato nel Campionato Primavera, rispetto allo scorso anno dove militavano Nura e Sadiq Umar. La Viareggio Cup 2016 rappresenta una buona occasione per il riscatto. Nel Girone A i bianconeri occupano l’ottava posizione in classifica con 27 punti, ormai compromesso l’accesso ai play-off.

Andrija Filipović e Giulio Maggiore sono i giocatori da tener d’occhio.

L’attaccante croata è la stella dello Spezia, in prestito dal Rijeka Filipovic, l’anno scorso ha giocato con la maglia della Juventus dove non ha brillato particolarmente. In questa stagione il classe 1997 sembra essere esploso e in 15 partite di campionato è andato in goal 9 volte. Classica punta centrale che fa valere tutti i suoi 183 cm in area di rigore. Unico neo un caratterino difficile che lo mette nei guai in alcune circostanze.

Giulio Maggiore è il faro del centrocampo spezzino. Centrocampista centrale in grado di destreggiarsi sia da mezzala che da mediano davanti alla difesa, Maggiore riesce ad abbinare quantità a qualità grazie ad un fisico già strutturato nonostante la giovane età. Classe ’98, destro naturale, sa calciare e lanciare con grande precisione.

Dopo Sadiq e Nura lo Spezia è pronto a lanciare il prossimo talento.

#ILPUNTODIVISTA – Arturo Ferraro Pelle: “3-5-2 o 4-4-2, mister Gallo valuterà con quale modulo scenderà in campo nella Viareggio Cup 2016. I cinque gol subiti contro la Virtus Entella potrebbero convincere il tecnico a schierare un 3-5-2 più difensivo che si avvicina ad un 5-3-2. Nel caso in cui la difesa venisse schierata con quattro uomini è probabile l’adattamento di uno tra Terminello o Schiattarella sull’out di destra

Spezia Primavera alla Viareggio Cup 2016

 

 

AKADEMIJA PANDEV

#ILPUNTODIVISTA – Angelo Rosso

Formazione macedone al debutto in occasione della Viareggio Cup 2016. E’ stata fondata nel 2010 dall’attaccante del Genoa, ex Inter, Goran Pandev. Ironia della sorte l’Akademija Pandev è stata sorteggiata con Inter e Spezia due squadre dove Pandev ha giocato e lasciato dei bellissimi ricordi. Ancora non è stata resa nota la formazione che parteciperà al prestigioso torneo italiano, ma tra le file dell’Akademija Pandev segnaliamo il portiere classe 1997 Mite Gjorgjiev. Difficile una convocazione del trequartista Kristijan Trapanovski già protagonista con la maglia della prima squadra. Qualche possibilità per la promettente ala sinistra, classe 1999, Kristijan Trapanovski.

 

A.P.I.A.  LEICHHARDT

#ILPUNTODIVISTA – Angelo Rosso

La formazione australiana dal 2013 viene invitata dal comitato organizzatore della Viareggio Cup. Fondata da immigrati italiani, non ha mai entusiasmato nella competizione, solo lo scorso anno sono riusciti a pareggiare con un Milan in caduta libera per 1-1. In goal Adattini al 22′ del primo tempo e pareggio rossonero nel secondo tempo con Rondanini.