Il Psv torna a vincere il titolo dopo 7 anni e il merito è dei tanti giovani che hanno avuto un rendimento eccezionale in questa stagione, a partire dal prossimo crack del mercato europeo, Memphis Depay.
Attorno a Depay è stata costruita dall’allenatore Philip Cocu, una squadra con un’ossatura importante e con giocatori destinati a campionato più prestigiosi.
Jeroen Zoet, classe 1991, è il portiere titolare della squadra campione d’Olanda, al Psv dal 2006, è titolare da due anni e in questa stagione ha dimostrato di essere un ottimo portiere, anche se finora non è mai stato preso in considerazione dal selezionatore della Nazionale olandese.
A destra gioca stabilmente il colombiano Santiago Arias (classe 1992) che garantisce anche una grande spinta in fase offensiva. Quando il giovane colombiano è stato infortunato, l’ha sostituito egregiamente Joshua Brenet (classe 1994), ottimo prospetto e capace di giocare sia a destra che a sinistra. I due centrali titolari sono Jeffrey Bruma (1991) e Karim Rekik (1994), soprattutto quest’ultimo pare aver acquisito l’esperienza tale da potersela giocare nel Manchester City, proprietario del suo cartellino. A sinistra gioca un altro crack del calcio olandese, Jetro Willems (1994), probabilmente uno dei più forti terzini sinistri in circolazione, molto rapido, bravo in entrambe le fasi e abile con entrambi i piedi.
A centrocampo, oltre a Guardado, hanno giocato Georgino Wijnaldum (1990), mezzala di classe sopraffina, capitano della squadra e leader assoluto, quest’anno anche in fase realizzativa (12 reti) e Adam Maher (1993), grande promessa del calcio olandese, di cui si erano perse le tracce, ma quest’anno si è rilanciato con ben 7 reti e 5 assist.
In attacco, il giocatore che ha fatto girare la testa a tutti i più importanti club europei è Memphis Depay, ala sinistra che rientra e calcia col destro, dotato di un dribbling in velocità pazzesco e strepitoso anche in fase realizzativa, capocannoniere del torneo con 20 reti in 27 partite. Il Manchester United e il Psg stano chiedendo informazioni sul ragazzo che quasi sicuramente non rimarrà in Olanda. Al centro dell’attacco Luuk de Jong (classe 1990), autore di ben 19 reti, vice capocannoniere del torneo e Luciano Narsingh (classe 1990), che ha garantito un ottimo apporto, grazie alle 5 reti e ai 10 assist.
Senza dimenticarci dei giovani talenti che ancora devono esplodere, ma su cui il Psv conta molto: Jurgen Locadia (1993), punta dal fisico imponente, Steven Bergwijn (1997) ala dalla grande capacità balistica e dal futuro già scritto, Jorrit Hendrix (1995), mediano davanti alla difesa con un’ottima visione di gioco e all’occorrenza anche difensore centrale e Zakaria Bakkali (1996), l’unica delusione di questo Psv vincente (solo 5 presenze e 1 rete), descritto come il prossimo astro nascente del calcio, non è riuscito a ritagliarsi uno spazio coi più grandi e potrebbe addirittura lasciare il club olandese per cercare fortuna da altre parti.
L’80% di questi talenti sono frutto del settore giovanile del Psv o comunque sono cresciuti in club olandesi, forse puntare sui giovani non è così sbagliato e, alla fine, si possono raggiungere grandi obiettivi, come la vittoria dell’Eredivisie.



















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