Il derby non è mai una partita banale, e non lo è stata nemmeno oggi. Grande spettacolo in campo con un Torino che ha piegato con merito una Juventus ancora acerba per sfide di questo tipo.

L’inizio scoppiettante fa subito presagire un bellissimo match, e in particolare una grande prestazione da parte della Juve che già al 5′ va vicinissima alla rete con una bellissima conclusione di Macek che si stampa sull’incrocio, prima che Parodi ribatta in rete in posizione irregolare. Ma questa resterà l’unica occasione bianconera nel primo tempo, con i granata che schiacciano per tutta la prima frazione gli avversari, con un Morra scatenato che sfiora la rete in più occasioni, ma si trova di fronte uno straordinario Audero in almeno tre occasioni. La rete per il numero dieci granata arriva al 34′, ma viene annullata per un netto fuorigioco. L’ultima occasione è invece di Debeljuh che vede la sua conclusione deviata stamparsi sulla traversa.

Nel secondo tempo la Juventus comincia con un altro piglio, e va anche vicina alla rete con un’iniziativa pregevole di Clemenza rovinata da una bruttissima conclusione di Filipovic. La verve dei bianconeri, però, viene subito spenta dai granata che, dopo un’altra rete annullata a Morra, vedono premiato il loro forcing dalla conclusione vincente di Troiani al minuto 58. Passano solo sette minuti e l’albanese Zenuni raddoppia con un grande colpo di testa. Grosso inserisce Udoh e Cassata nella speranza di riaprire il match, e la Juve riprende in mano il pallino del gioco e, al 75′, va in rete con una bella conclusione di Clemenza dopo un batti e ribatti in area granata. Il forcing finale, tuttavia, non arriva impetuoso come il mister bianconero si sarebbe aspettato, anzi è ancora Morra a sfiorare il goal nel finale.

Il Toro, così, dopo l’ennesima prova di forza, si riporta al secondo posto solitario, che gli era stato sottratto temporaneamente dallo Spezia. La Juve resta a 44 punti, con la consapevolezza di essere ancora, a livello giovanile, un passo indietro rispetto ai cugini.

TORINO – JUVENTUS 2-1

JUVENTUS (4-3-1-2): Audero; Lirola, Romagna, Parodi, Coccolo; Macek (14′ st Udoh), Pellini, Muratore (27′ st Cassata); Clemenza; Filipovic (8′ st Vitale), Favilli.
A disposizione: Del Favero, De Biasi, Sakor, Bernardes, Kastanos, Bnou-Marzouk, Buenacasa, Roussos.
Allenatore: Fabio Grosso.

TORINO (4-4-2): Zaccagno; Troiano, Mantovani, Fissore, Procopio; Zenuni (24′ st Edera), Danza (36′ st Proia), Thiao, Rosso (36′ st Pinton); Morra, Debeljuh.
A disposizione: Bambino, Monteleone, Dalmasso, Bonifazi, Lenoci, Lescano, Martino, Candellone.
Allenatore: Moreno Longo.

Marcatori: 13′ st Troiani (T), 20′ st Zenuni (T), 29′ st Clemenza (J).

Ammoniti: 38′ pt Parodi (J), 4′ st Troiani (T), 21′ st Zenuni (T), 33′ st Rosso (T), 46′ st Lirola (J).