Parole amare quelle di Gennaro De Simone, ex calciatore del Napoli, oggi alla Turris. Il centrocampista classe ’97 dopo sette anni passati con la maglia azzurra, quest’estate è stato svincolato. Queste le parole dell centrocampista classe ’97 in esclusiva da CalcioNapoli24:

ESPERIENZA AL NAPOLI: “E’ dal 2010 fino allo scorso giugno che ho vestito la maglia del Napoli. Un bambino di 14 anni che entra a far parte di questa società, che si mette in discussione, rappresenta una sfida. Si sono alternati momenti positivi, a volte anche gloriosi, e momenti di delusione. Tra i momenti positivi, sicuramente c’è la doppietta nella sfida di Youth League contro il Benfica. Sono partite che un calciatore difficilmente dimentica. Segnai due gol in dieci minuti, ma dopo un minuto prendemmo il 3-2 che ci tagliò le gambe. Quel pareggio ci avrebbe dato la possibilità di qualificarci. Porterò quella gara nel mio cuore. Il Viareggio? Uscimmo ai quarti contro il Bruges. Due gol anche lì, anche quello contro il Bologna. Fu un’ottima vetrina”.

YOUTH LEAGUE: “A questi livelli, fare partite consecutive può creare problemi. Le gare impegnative di Youth League ci portavano via energie. Siamo crollati fisicamente e mentalmente. Più stimoli in Europa? L’ambiente è diverso, viaggi con la prima squadra. E’ un’emozione forte che ti permette di metterti in mostra. Ti fa sentire quasi un professionista. In prima squadra ho scambiato qualche parola con qualcuno, ma niente di più. Quando viaggiavamo insieme, però, si rideva e si scherzava molto”.

DELUSIONE PARTENOPEA: “Avevo firmato un pre-contratto ad inizio stagione. Ci si aspettava il rinnovo, ma dopo vari tentennamenti e ripensamenti, hanno deciso di non propormelo. Il Napoli è un argomento chiuso, adesso penso alla Turris e colgo l’occasione per ringraziare il presidente e i componenti dello staff che mi hanno accolto in maniera positiva oltre a tutti i tifosi. Penso ad andare avanti, ora devo fare bene per poter poi tornare tra i professionisti. Inizialmente c’erano stati degli incontri tra il mio agente ed il Napoli. Gli era stato detto che non si sarebbe arrivati a tutto ciò, poi c’è stato un ripensamento e la possibilità è rifiorita. Abbiamo aspettato una risposta che non è mai arrivata. Dispiace, dopo aver vestito la maglia del Napoli per diversi anni e ritrovarsi senza squadra è un qualcosa che non riesci a digerire. Chi esce da una Primavera e non ha contratto ha difficoltà nel trovare una nuova collocazione. La meritocrazia non esiste. A Napoli mi sono sempre comportato da professionista e ho ricoperto un ruolo da protagonista”.

NUOVO CLUB: “Il mio obiettivo è fare bene a Torre del Greco e fare felici i tifosi. E’ un club che merita tanto, una città che merita tanto. Speriamo di fare bene tutti insieme”.